Usi Civici : Università Agraria costretta a modificare ancora la perizia Monaci

 

Finalmente i risultati cominciano ad arrivare l’U.A. ha dovuto cedere su più di 10 ettari di terreni al centro della città nell’area tra via Nenni e Via Achille Montanucci. Moltissime abitazioni in quell’area verranno liberate dal demanio collettivo grazie alla  sentenza del 1993 cron. 103, ritrovata dal ns Comitato, e alla lettera che richiede all’U.A. di ottemperare alla sentenza stessa, inviata dalla Regione Lazio e sollecitata dall’azione combinata del candidato sindaco Carlo Tarantino, di Vittorio Petrelli e del Comune di Civitavecchia. E’ un primo passo, ma non basta perché non c’è demanio collettivo sicuramente su tutta Tenuta delle Mortelle ( oltre il 90% del territorio cittadino), come dimostrano i ns documenti storici recepiti dalle perizie del CTU, e di tutti i periti di parte, salvo quello dell’U. A. che caparbiamente non riconosce i nuovi documenti .

Del resto la famigerata sentenza n.19 del 1990, che ha generato tutti i problemi alla città, riguarda soltanto ENEL, Terni Spa, l’Associazione Agraria, il Ministero delle Finanze e nessun altro, come recita la sentenza d’appello del 1993 cron. 103, quindi non ha alcun valore per i cittadini che non hanno partecipato e non hanno mai ricevuto notifica.

L’U.A modifichi la perizia Monaci definitivamente liberando tutta la tenuta delle Mortelle e non solo i terreni degli Eredi Antonelli.

Ben venga la soluzione legislativa proposta dal candidato Sindaco Ernesto Tedesco che tende a risolvere la problematica a livello nazionale con tutte le difficoltà che questo iter comporta. Considerato però che gli usi civici sul nostro territorio non ci sono, riteniamo più semplici ed immediate le soluzioni specifiche locali già intraprese.

Basterebbe che l’U.A. riconoscesse la validità dei documenti ritrovati, la soluzione sarebbe immediata e in questo modo eviterebbe di accumulare denunce e opposizioni da parte di un numero sempre maggiore di cittadini.

Il Comitato è trasversale ai gruppi politici presenti in città e chiede già da ora al futuro Sindaco di proseguire con noi le azioni già intraprese dalla attuale amministrazione: intervento “ad adiuvandum” nelle cause dei ricorrenti; prosecuzione del ricorso presso il Commissariato U.C. con 1200 opposizioni; prosecuzione del lavoro di ricognizione della qualitas soli del territorio effettuato per il Comune dal perito demaniale Alebardi Alessandro; prosecuzione delle azioni proposte da circa 1000 cittadini per la verifica della gestione dell’Ente U.A. e per l’eventuale commissariamento dell’Ente stesso.

                                                                                                        Il Comitato Usi Civici Civitavecchia  

Civitavecchia 07/06/2019